
Piero della Francesca dipingeva il silenzio. Nelle sue tavole la luce è ferma, limpida, quasi metafisica; le forme obbediscono a una geometria perfetta che trasforma il calcolo in armonia. Fu pittore e matematico, e nella prospettiva vide non un trucco, ma una via verso la verità.
La camera Deluxe a lui dedicata traduce quella limpidezza in atmosfera. Volumi netti, cromie calde e una luce studiata compongono un ambiente sospeso ed elegante, dove tutto è al proprio posto e nulla è di troppo.
Un rifugio per chi cerca la quiete delle proporzioni giuste — la stessa che, cinque secoli fa, rese immortali le opere del Maestro.







